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Introduzione alla tecnologia ADSL

Il sempre maggiore utilizzo di Internet nei più svariati campi di applicazione ha reso necessario lo studio di tecnologie di trasmissione più veloci, per soddisfare lo scambio dati, immagini e suoni con il conseguente impegno delle società telefoniche ad attuarle.

Una di queste è l'ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line), il nuovo sistema di comunicazione e trasmissione dati che consente la trasformazione di una linea telefonica analogica in una linea digitale ad elevata velocità di scambio dati, utilizzando dei particolari modem, denominati appunto modem ADSL, che a seconda del provider scelto vengono forniti in comodato o in vendita. La velocità di trasmissione raggiunta da questi modem supera i 6 Mbps dalla centrale telefonica all'utente (downstream) e può arrivare fino a 640 Kbps dall'utente verso la rete stessa (upstream) ed è appunto per questo motivo che viene definita trasmissione asimmetrica.

A differenza delle normali linee telefoniche, la tecnologia ADSL utilizza una banda di frequenza superiore per trasportare in forma numerica dati, immagini e audio.

 

L'ADSL opera una compressione del segnale e lo divide in segnali di differenti frequenze, sempre diverse da quella adottata dalla trasmissione audio con il telefono; in questo modo il canale per la ricezione di telefonate anche con PC connesso ad Internet rimane sempre libero. In pratica lo spettro di frequenze supportate dal doppino in rame arriva fino a 1,1 MHz, rispetto ai 4 KHz sfruttati, e l'ADSL, e quindi i dispositivi che si basano su questa tecnologia, non fanno che suddividere i segnali in sottosegnali di differenti frequenze, comprese tra i 64 KHz e 1,1 MHz. Non si sovrappone con la frequenza di 4 KHz destinata alla gestione delle trasmissioni vocali ma sfrutta un campo di frequenze supportate dal doppino in rame e mai utilizzate.

Per mantenere separato il segnale digitale da quello voce del telefono occorre installare un filtro chiamato "Splitter" sulla linea ADSL in arrivo dalla centrale telefonica a cui va collegato direttamente il modem ed un eventuale router, se abbiamo una rete lan, e un normale telefono.

Nella centrale telefonica un altro splitter separa i diversi segnali in arrivo dalla sede dell'utente. Tali segnali vengono instradati su una rete digitale ad alta velocità verso il provider e quindi ad Internet, mentre il segnale voce viene inviato alla tradizionale rete telefonica.

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