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Colleghiamo Linux all'ADSL

Hai un collegamento ADSL e vuoi collegarti con il tuo Linux?? Ecco qui cosa configurare..

Internet si può dire che ormai è entrato nelle case della maggior parte degli italiani. La diffusione di massa ha portato a una diminuzione delle tariffe (anche se vale anche il viceversa) e l’avvento di nuove tecnologie ha consentito di poter usufruire di servizi di connettività di qualità molto elevata a costi ridotti. Ne è un esempio lampante ADSL, una delle tecnologie che hanno "rivoluzionato" le possibilità con le quali "affacciarsi" a Internet per le aziende (tipicamente utenza SOHO) e per i privati che vogliono usufruire di velocità elevate a costi ridotti. Un’altro dei vantaggi risiede nel fatto che per un collegamento ADSL non sono necessari ulteriori cablaggi in quanto viene sfruttato il comune doppino telefonico in rame.

GNU/Linux offre gli strumenti necessari per il collegamento con ADSL. Ci sono vari modi per effettuare un collegamento ADSL con Linux. Uno di questi, e il più diffuso è quello che utilizza PPPoE (PPP over Ethernet), che permette di creare un collegamento Point-to-Point tramite rete Ethernet. Una delle poche condizioni che sono richieste per questo tipo di collegamento (oltre al supporto da parte del provider) è quello di disporre di un modem con interfaccia RJ45 (Ethernet per l’appunto).

Per chi si sta documentando sulla possibilità di collegare un PC con GNU/Linux ad ADSL e vuole avere informazioni su che tipo di modem ADSL acquistare chiarisco subito un concetto: i modem ADSL che sono sicuramente supportati sono quelli con interfaccia ethernet. Sono supportati anche molti di quelli USB, ma non è garantito che esistano dei driver anche per Linux. Se avete diritto a un modem in "comodato uso", chiedete di un modem ADSL di questo tipo, solitamente i provider non dovrebbero fare grossi problemi a soddisfare richieste del genere. Se decidete di acquistarlo a patto di spendere qualcosa in più rispetto ai modem USB vi porterete a casa modem ethernet che fa al caso vostro. Ultimamente ho notato che i modem ethernet stanno diminuendo di diffusione: spesso i rivenditori di hardware non ne conoscono neanche l’esistenza e fanno confusione con i router ADSL. Un router ADSL ha molte più funzioni rispetto a un modem: consente ad esempio di essere configurato per collegarsi automaticamente a Internet senza la necessità di avere un PC acceso; hanno spesso anche funzionalità di natting e firewalling e dhcp. Il costo come potete immaginare è superiore a quello di un modem ADSL, per cui valutate attentamente il vostro acquisto.

Avrete bisogno anche di una scheda di rete sul PC che farete collegare al modem. Se avete una LAN, contrariamente a quanto (erroneamente) indicato talvolta su della documentazione sarà necessaria un’ulteriore scheda di rete (non collegate modem e LAN allo stesso HUB!). Per collegare il modem solitamente è sufficiente un cavo RJ45 incrociato, anche se talvolta alcuni modem necessitano di un cavo dritto.

Una volta venuti in possesso di un modem ethernet avrete bisogno degli strumenti per collegarvi tramite PPPoE. Scaricate quindi il programma rp-pppoe dall'url http://www.roaringpenguin.com/pppoe/rp-pppoe-3.5.tar.gz

Prima di procedere occupiamoci della scheda di rete: è importante che essa sia già stata riconosciuta da Linux, ma che non gli sia stato assegnato nessun IP. Basta in pratica caricare il modulo del kernel relativo alla scheda con il comando modprobe. Ad esempio:

lnxbox1:~# modprobe ne2k-pci

(ovviamente il modulo varia a seconda della vostra scheda ethernet)

Se tutto è andato a buon fine a questo punto dovreste ritrovarvi un’interfaccia di rete disponibile (ad esempio eth0), cosa che potete controllare con dmesg. Senza assegnare un IP all’interfaccia passiamo ora a installare rp-pppoe. Tra i pochissimi requisiti necessari c’è pppd con versione maggiore o uguale a 2.3.7 (tutte le distribuzioni moderne ce l’hanno, a maggior ragione se utilizzano un kernel della serie 2.4). Prima di continuare provvediamo a spostare in un’altra directory o a rinominare il file /etc/ppp/option in quanto la configurazione preesistente potrebbe essere in conflitto con quella che ci apprestiamo a fare per ADSL.

Molte distribuzioni includono già rp-pppoe, consiglio ugualmente di scaricare e installare l’ultima versione aggiornata.

Decomprimiamo il file rp-pppoe-3.5.tar.gz in una directory (ad esempio /usr/local/src):

lnxbox1:/usr/local/src# tar xfvz rp-pppoe-3.5.tar.gz

"Entriamo" nella directory appena creata:

lnxbox1:/usr/local/src# cd rp-pppoe-3.5

Ed eseguiamo il comando ./go

lnxbox1:/usr/local/src/rp-pppoe-3.5# ./go

Come prima cosa lo script di installazione ci chiederà la username del nostro account presso il provider che ci offre connettività ADSL. Segue poi l’interfaccia di rete che è collegata al modem ADSL. La domanda successiva è relativa all’uso che dovremo fare di ADSL, se vogliamo cioè che venga scollegato nei periodi di non uso. Probabilmente quello che la maggior parte di voi vorrà è di scrivere no, in modo da lasciare la connessione sempre attiva (altrimenti specificate il tempo massimo di idle da aspettare prima della disconnessione).

Seguirà l’impostazione del DNS (premete invio per lasciare le cose invariate, oppure scrivete "server" per utilizzare i DNS che vengono indicati dal vostro provider). Verrà richiesta poi la password di connessione (da ripetere due volte). Il prossimo passaggio vi darà la possibilità di utilizzare un firewall preconfigurato a seconda dell’uso che volete fare della connessione ADSL: potete scegliere tra non installare nessun firewall, predisporre già il PC per fare masquerading e far condividere la connessione a tutta la LAN, oppure indicare una configurazione caratterizzata da un PC unico.

Finito questo verranno salvate le modifiche e, se tutto è andato a buon fine, sarete in grado di utilizzare da subito il vostro collegamento ADSL con GNU/Linux. Il programma provvede infatti anche a creare gli script per la connessione: con adsl-start verrà avviata la procedura di connessione, che potrà essere fermata con adsl-stop e controllata con adsl-status. Se lo ritenete opportuno potere anche configurare gli script di avvio in modo da lanciare adsl-start direttamente al boot.

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