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Firewall: come funzionano?

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Una buona panoramica su cosa sono i firewall, pregi e difetti di tali software. In più, una presentazione dei migliori in circolazione.

Internet connette, tra loro, milioni di persone in tutto il mondo ed ogni computer è quindi raggiungibile utilizzando l'indirizzo IP che, di volta in volta, ad ogni connessione, gli viene attribuito.

Ricordiamo che l'indirizzo IP è l'"identificativo", composto da quattro gruppi di cifre (ad esempio: 123.123.321.321), che viene assegnato, in modo automatico, al nostro personal computer non appena ci colleghiamo alla Rete. L'indirizzo IP, fornitoci dinamicamente da parte del provider Internet da noi usato, è essenziale per effettuare comunicazioni da e verso il nostro computer, da qualsiasi parte del mondo.

In Windows 2000/XP il comando

ipconfig

avviabile dal Prompt dei comandi, permette di controllare l'indirizzo IP assegnato in fase di connessione ad Internet.

Nelle altre versioni di Windows digitate

winipcfg

in Start, Esegui... e premete il pulsante OK.

IPCONFIG lanciato da prompt dei comandi

Come in qualunque altra grande comunità è quindi sempre più facile incappare in qualche "rompiscatole" che tenti di accedere indisturbato e senza autorizzazione al nostro personal, solo per il piacere di far danni.

Se si dispone poi di una connessione a larga barda o di una connessione ad Internet pressoché permanente, ancora più elevato è il rischio di vedere violato il proprio personal computer. Teniamo a sottolineare che assai raramente chi tenta di offendere il nostro personal computer è un hacker: a meno che sui vostri sistemi non siano memorizzati dati di grande importanza a livello nazionale ed internazionale oppure che possediate una grande azienda, è assai difficile che un hacker rivolga su di voi la sua attenzione. I nemici più comuni sono invece coloro che, armandosi di utilità "preconfezionate", tentano di sferrare un attacco verso un qualunque sistema collegato in Rete. In inglese tali persone sono state battezzate "lamer": spesso trattasi di utenti con scarse competenze tecniche. Essi, tuttavia, possono risultare pericolosi facendo uso di appositi programmi che permettono di mettere a nudo le deficienze in fatto di sicurezza, di un qualunque sistema collegato ad Internet.

La soluzione per difendersi dai pericoli consiste nel rendere il proprio personal computer inesistente, durante le connessioni Internet, agli occhi di chiunque possa potenzialmente arrecarci problemi consentendo, tuttavia, tutte quelle comunicazioni essenziali per operare in Rete.

I firewall sono software che fanno da filtro tra le connessioni in entrata e quelle in uscita dal proprio personal computer. Essi consentono, quindi, essenzialmente, di rilevare ciò che avviene durante la connessione Internet, monitorando tutte le informazioni in uscita ed in entrata. In questo modo è possibile difendersi da tentativi di attacco rivolti verso il nostro personal computer o, più semplicemente, identificare e rendere innocua l'azione di un trojan virus che tenti di comunicare informazioni personali attraverso la Rete.

L'utilizzo dei software firewall, unitamente ad un buon antivirus, vi permetterà di proteggere i dati memorizzati sul vostro computer rendendolo immune ad attacchi esterni. Il vostro obiettivo primario deve essere quello di rendere difficoltoso (meglio se praticamente impossibile) l'accesso alla vostra macchina da parte di persone non autorizzate. In questo modo i vostri nemici si rivolgeranno verso altri lidi.

Coloro che installano un firewall rimangono spesso scioccati dal numero di messaggi d'allerta che il programma, a seconda delle caratteristiche specifiche, restituisce loro dopo l'installazione e dopo essersi collegati ad Internet. In realtà è sufficiente analizzare le informazioni che il firewall stesso fornisce per capire quale situazione più o meno pericolosa si sia determinata.

La buona notizia è comunque quella che se il firewall fornisce un messaggio d'allerta, significa che il personal computer è protetto.

La scelta di un firewall deve orientarsi, in primo luogo, su quelli che offrono un controllo adeguato anche sul traffico in uscita: ciò significa che non appena, per la prima volta, un programma tenterà di inviare informazioni via Internet o comunque cercherà di collegarsi ad un sito Internet con lo scopo di prelevare o trasmettere dati, il firewall "metterà in attesa" il tentativo di accesso alla Rete segnalandolo prontamente all'utente. Questi avrà essenzialmente tre possibilità:

  • bloccare la comunicazione di rete
  • consentire la comunicazione di rete
  • impostare una regola per i tentativi di accesso futuri

Quest'ultimo caso consente di impostare un criterio che permetta di stabilire le azioni che il firewall deve automaticamente compiere qualora, in futuro, dovesse presentarsi un tentativo di accesso alla Rete da parte dello stesso programma installato.

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